Il PNRR finanzia una serie di strutture sanitarie: case della Comunità e Ospedali di Comunità.

Nella regione Marche ci saranno  70.700.000 euro per realizzare 29 Case della Comunità, 9 Ospedali di Comunità e 15 Centrali Operative Territoriali.

La cosa molto grave e che rischia di affossare i tanti finanziamenti che arriveranno per la sanità e quindi per la salute dei marchigiani è che la Regione non fa una programmazione delle opere ma realizza un elenco senza tener conto di principi e criteri. Molti sono i giudizi negativi che stanno arrivando anche dagli addetti ai lavori. Da parte nostra ci limitiamo a segnalare diverse questioni:

  • tutto ciò che la destra sta facendo sulla sanità marchigiana, cavallo di battaglia al tempo della campagna elettorale per le elezioni regionali, è creare situazioni di difficile gestione, situazioni inique di forte discriminazione tra zone diverse della Regione. Discriminazione chiara tra zone interne e zone costiere, tra situazione locale e situazione locale. Di tutto questo ne faranno le spese i cittadini.
  • In Cronache maceratesi del 14 agosto 2022 addetti ai lavori denunciano l’atteggiamento discriminatorio in tema di sanità messo in pratica dal presidente Acquaroli e dall’assessore Saltamartini nei confronti dei cittadini maceratesi, pur provenendo entrambi da questa provincia. Analogo giudizio stiamo sostenendo dal nostro blog nei confronti di Pasqui e Marinelli, entrambi consiglieri regionali della nostra zona ma che stanno condannando le nostre realtà e i cittadini che li hanno votati appena due anni fa.
  • Vorremmo chiedere ai nostri amministratori regionali spiegazioni in merito alle Case della Comunità e alla loro distribuzione nella Regione e sul perché ci sono dei palesi criteri arbitrari e discriminatori. Ad esempio segnaliamo che facendo un confronto tra i distretti di Macerata e Camerino e Senigallia si trovano importanti differenze di attribuzione. Al distretto di Camerino si attribuisce la casa di Comunità per 23.500 abitanti e a Senigallia ogni 13.200.

Case di Comunità

 

Distretto Camerino

Distretto di Senigallia

1 ogni 23.500 abitanti

1 ogni 13.200 abitanti

Le nuove strutture sono ripartite senza nessuna programmazione tra i vari territori. Questo comporta che, a causa della distribuzione squilibrata, non ci saranno le stesse opportunità di cura nelle varie zone delle Marche.

  • Vorremmo chiedere, inoltre, come mai al completamento delle opere previste dal PNRR in merito agli Ospedali di Comunità si arriverà a risultati iniqui e disomogenei:

“Al termine della realizzazione del piano le Marche raggiungeranno 40 posti letto ogni 100.000 abitanti, perché già in precedenza avevano molti posti letto. Il picco più alto di posti letto sarà a Urbino, con 106 posti ogni 100.000 abitanti per gli Ospedali di Comunità; 10 volte in più di Senigallia, 10 posti letto ogni 100.000 abitanti, senza alcun bisogno legittimo. Ad esempio in provincia di Macerata sono previsti l’Ospedale di Comunità di Tolentino, già finanziato, Corridonia e Treia: alla fine il distretto di Macerata avrà 95 posti ogni 100.000 abitanti, il doppio della media. Alla vicina Camerino, invece, andranno circa 17 posti letto ogni 100.000 abitanti.” (Franco Pesaresi in una recente intervista a cura di Monia Orazi su Senzafiltro)

Urbino

Distretto di Macerata

Camerino

106 posti letto ogni 100.000 abitanti

95 posti letto ogni 100.000 abitanti

17posti letto ogni 100.000 abitanti