Giorni fa è apparsa la notizia, accompagnata da una foto di un Pasqui sorridente, dove si annunciava lo stanziamento di 20 mila euro (fonte Ansa) dalla Regione Marche per celebrale i 500 anni dalla fondazione dell’Ordine dei Cappuccini. Uno dei relatori alla proposta è stato proprio Pasqui. Un ordine religioso che ha segnato la storia, nel bene e nel male, del nostro Paese, delle Marche e di Camerino, e vedere stanziati soli 20 mila euro l’ho trovato ridicolo. La somma è forse inferiore a quanto ci costa mensilmente Pasqui come consigliere regionale. L’anniversario è una grande occasione per la nostra città ma con la somma che si ha intenzione di spendere non ci si paga neppure la più mediocre ricerca storica sui Cappuccini. Ma tant’è.

Altra notizia che mi ha molto colpito è quella apparsa su Cronache Maceratesi secondo cui le Università di Camerino e Macerata sono state “fatte fuori” nella scelta del rappresentante nella Fondazione Bandini. In pratica è stato cambiato lo statuto dalla Regione Marche con l’effetto che le due Università non avranno più la possibilità di nominare un loro rappresentante.

Ogni volta che leggo certe notizie ho la conferma dell’assoluta inutilità per il territorio della presenza nelle nostre istituzioni regionali di un Pasqui e di un Marinelli. Prova ne sono l’ingiustizia dell’Unione Montana, la situazione drammatica in cui si trova l’ospedale di Camerino, l’inconcludente soluzione trovata per le casermette, il finanziamento di 20 mila euro per l’anniversario dell’Ordine dei Cappuccini, e ora l’esclusione delle Università di Camerino e di Macerata dal Consiglio della Fondazione Bandini.

Questi sono quei rappresentanti che si sono fatti eleggere affermando che volevano rappresentare il nostro territorio. Complimenti per i risultati.

I. T.