Questo è il terzo anno che il 25 luglio, presso il Centro Ricreativo Auser “Il Bucaneve” di Camerino, si celebra la Pastasciutta Antifascista. E’ stata come sempre una bella festa che ha visto tanti cittadine e cittadini partecipare, anche molti giovani.
Gli organizzatori locali Rigenerazioni.blog, ANPI Camerino, SPI CGIL Macerata, Auser “Il Bucaneve”, hanno voluto ricordare come la pastasciutta antifascista sia nata nel 1943 a Campegine (RE) quando la famiglia Cervi offrì alla comunità la pastasciutta per festeggiare la caduta del fascismo. Celebrata anche la memoria dei sette fratelli Cervi, successivamente trucidati nel dicembre ’43 dai fascisti.
E’ stato presentato il libro “Ricordi di una staffetta” di Nunzia Cavarischia del gruppo Partigiano “201 Volante” e sono state distribuite delle copie fatte stampare per questa ricorrenza. Nunzia aveva solo 14 anni quando aderì alla resistenza e nel libro, con la prefazione di Lanfranco Minnozzi (Presidente dell’Anpi Tolentino) si fa proprio riferimento al fatto che il racconto, nel contesto dell’evento bellico dal 1940 al 1945, nella sua semplicità è tracciato con l’innocenza e la sensibilità di una giovane donna un po’ bambina, che ha sempre creduto nella sua scelta e che ha, con costanza perdurante nel tempo, raccontato ai giovani la sua memoria.
E’ stata allestita, inoltre, una mostra dedicata alle 21 donne elette nell’Assemblea Costituente, conosciute anche come le “Madri Costituenti”. L’esposizione ha ripercorso le biografie e i contributi di queste protagoniste della storia repubblicana, che tra il 25 giugno 1946 e il 31 gennaio 1948 parteciparono attivamente ai lavori per la stesura della Costituzione italiana.
L’iniziativa ha avuto come principale obiettivo quello di stimolare una riflessione sull’evoluzione del concetto di pari opportunità e di valorizzare il ruolo fondamentale delle donne nel processo democratico del Paese. Attraverso documenti, immagini e testimonianze, la mostra ha messo in luce il loro impegno su temi centrali come l’uguaglianza, la parità di genere, i diritti e le tutele sociali. L’evento è stato realizzato in collaborazione con la sezione ANPI di Montefalco (PG).
Interessante anche il contributo musicale del gruppo Mentùa che ha eseguito musica dalle Marche, tradizione e riproposta, mantenendo vivi ancora oggi testi che fanno parte della nostra cultura marchigiana.
Si ringraziano tutti i partecipanti, l’Istituto Alcide Cervi, sulle cui preziose orme ogni anno si svolge la manifestazione, Gian Luca Salvi, e i volontari tutti.





