
E’ apparso un commento su “Mondo Camerte”, pagina Facebook, relativo all’articolo apparso su www.rigenerazioni.blog con il titolo: ”Curia Casa della Gioventù, forse qualcosa non torna”; si riporta l’intero commento: “Mi sembra tutto assurdo, ma a qualcuno da fastidio che ci siano opere finite e che diano un utile? È stato locato a un ente pubblico e tanti studenti rientreranno in centro, con un grande beneficio per la città. Che spiegazioni aspettate? Nessuno vi deve delle spiegazioni”.
E’ più che evidente che l’autrice del commento ha preso un abbaglio perché fa riferimento ad un bene affittato ad un ente pubblico e che avrebbe permesso il rientro al centro di Camerino degli studenti. L’articolo su rigenerazioni.blog fa riferimento alla Casa della Gioventù di via Ugo Betti, e non vi rientrerà, per ora, nessuno studente: di fatti l’immobile è stato concesso prima, affittato dopo, alla MG Restauri srl, che non è un ente pubblico. La MG Restauri Srl è in affari con la Curia e non ha nell’oggetto sociale la gestione di strutture ricettive. E’ certo che la MG Restauri Srl utilizzerà la struttura per altri scopi, non certo per gli studenti. Non si vuole introdurre polemiche sul fatto che delle fondazioni religiose si avvantaggino di un regime fiscale particolare, col rischio di elusione fiscale (per cui lo Stato italiano è stato richiamato più volte dall’Unione Europea), ma certo qualche spiegazione è dovuta ai cittadini. E’ proprio anche a causa dell’evasione che vi è sempre più carenza di servizi. Se l’abbaglio preso dall’autrice può essere considerato un peccato veniale certamente sono più gravi i commenti di approvazione all’osservazione sopra riportata, perché, evidentemente, l’articolo non è stato per nulla letto… ma immediatamente etichettato.
Posto ergo sum.
I. T.