
Le comunità energetiche sono state ideate per produrre energia elettrica a Km zero per tutti i cittadini, per le imprese commerciali, artigianali ed industriali del territorio. In questo particolare momento di difficoltà nel pagamento delle bollette, riteniamo che le Amministrazioni Comunali possano svolgere un ruolo determinante nel sostegno alle attività commerciali e produttive ma soprattutto sociale, mettendo a disposizione dell’intera comunità ed in particolare delle fasce più deboli l’energia elettrica a costi più contenuti.
Apprendiamo con molto piacere che l’amministrazione comunale di Tolentino ha proposto con Delibera di Giunta, demandando all’ASSM (la cui compagine societaria comprende vari comuni del territorio), azienda pubblica competente nel campo dell’energia, la realizzazione di comunità energetiche da fonti rinnovabili. Poiché le Comunità energetiche possono essere costituite con varie tipologie di fonti rinnovabili crediamo sia molto importante coinvolgere per la loro realizzazione, anche i Comuni soci dell’ASSM utilizzando non solo l’energia solare ma anche l’idroelettrico e l’eolico, dal momento che i loro territori comprendono zone dove l’idroelettrico non risulta completamente utilizzato e zone montane sulle quali poter istallare pale eoliche.
La legge non prevede limiti alla costituzione di Comunità Energetiche in ambito comunale, crediamo sia compito del comune individuare subito le aree (tetti di strutture pubbliche, aree marginali, terreni di proprietà comunale) dove poter istallare i pannelli solari per realizzare la prima comunità energetica. La richiesta della disponibilità di spazi utili ad aziende (anche per eventuali possibilità di partenariato pubblico privato) o ai cittadini, permetterà la realizzazione di altre Comunità Energetiche.
Contributo di Gianni Corvatta, Tolentino